stretching

• Questa pratica non ha una data precisa della sua “nascita”, in quanto, seppur in forme differenti da quelle che oggi conosciamo, è da sempre utilizzata soprattutto nelle discipline orientali come lo yoga. Possiamo prendere come suo anno di “nascita” il 1945; anno in cui nacque in California Bob Anderson, l’uomo che ha codificato in gran parte questa disciplina.

• Ogni individuo ha il proprio livello di massima flessibilità biologico, che non deve mai essere oltrepassato di colpo, questo si può migliorare dopo un costante allenamento alla ricerca dell’allungamento muscolare; attraverso posizioni di massima flessibilità. Fondamentale, come dice Bob Anderson, che queste posizioni vengano raggiunte lentamente così da non creare lacerazioni nei muscoli.

• I vantaggi di chi pratica questa disciplina sono molteplici:

1. Si ha un miglioramento del movimento.

2. È un’ottima prevenzione contro gli infortuni.

3. Si ottiene una riduzione degli strappi e delle tensioni muscolari.

4. Si ha un miglioramento delle prestazioni sportive.

5. È una forma di prevenzione contro le malattie cardiovascolari.